
GUIDA
UFFICIALE... PERCHE'?
La legge italiana stabilisce che per esercitare la professione
di guida turistica è necessaria l'abilitazione rilasciata
dall'Assessorato al Turismo della Provincia competente.
L' abilitazione di guida turistica ha una triplice funzione:
Garantire la preparazione culturale
e le capacità linguistiche della guida:
Per ottenere l' abilitazione necessario superare un esame
nelle materie di storia dell'arte, archeologia, geografia e ambiente,
legislazione turistica, lingue straniere.
Tutelare la sicurezza del turista:
La guida ufficiale fornita di una tessera di riconoscimento
rilasciata dalle autorità competenti e iscritta in appositi elenchi.
A volte ingenui turisti stranieri vengono adescati da loro connazionali
che, autodefinendosi "expert" ma ben difesi dal loro anonimato,
si improvvisano guide turistiche e, fornendo informazioni approssimative
o decisamente errate, raccontano storie inventate se non addirittura
offensive della nostra storia. L'ignaro turista doppiamente
derubato: privato del suo diritto ad una vera visita guidata
e riceve anche un'immagine distorta e scorretta della nostra citt
e della nostra cultura.
Proteggere il Patrimonio:
Una guida ufficiale rispetta le norme del codice deontologico
(link) della professione. E' preciso dovere delle guide turistiche
operare nel pieno rispetto del patrimonio e difenderlo da qualsivoglia
abuso, promuovere la cultura materiale ed immateriale e sensibilizzare
il visitatore alla sua fragilità .
Una precisazione sulla competenza territoriale delle Guide Turistiche.
L'Italia è il paese con il maggior numero di siti Unesco
(44), l'intero centro storico di Roma è uno solo di questi.
Non esiste altro paese al mondo che abbia la stessa ricchezza
e varietà di monumenti e opere d'arte, e nessuno è
in grado di conoscerli tutti: una onnisciente Guida Nazionale
non è umanamente possibile.
La territorialità è la caratteristica fondante,
quindi irrinunciabile, della professione di Guida Turistica: solo
una guida locale può muoversi ed illustrare con competenza
e sicurezza ogni angolo della propria provincia o regione.
A riprova della giustezza di questi assunti è una norma
del CEN (Centro di Normalizzazione Europeo), che ha stabilito
che la guida turistica deve avere una "specificità
di area", cioè competenze indissolubilmente legate
ad un territorio limitato. In Italia la licenza è ristretta
infatti alla provincia (o alla Regione) perché un paese
così ricco di storia e arte, questi sono i limiti ragionevoli
in cui può estendersi la competenza di una guida. Può
capitare, che persone con particolare capacità abbiano
più abilitazioni, relative a più province (accade
per le guide di piccole città), ma non si può neanche
ipotizzare una tuttologa "guida d'Italia".